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Alle porte di Lione (a 30 chilometri), il visitatore
può seguire le tracce lasciate da San Giovanni
Maria Vianney in occasione della sua missione
ad Ars sur Formans. La chiesa San Sisto (XII sec.),
riadattata dal Santo Curato, diviene porta per
penetrare nella Basilica San Sisto (XIX sec.),
opera commissionata dal Santo all’architetto
Pierre-Marie BOSSAN.
Il transetto dell’edificio contiene una
cassa che racchiude il corpo del Santo Curato
di Ars. La casa del Santo Curato e la cappella
del Cuore sono ugualmente aperte ai visitatori.
Una chiesa semisotterranea è stata inoltre
edificata nel 1961 per accogliere i pellegrini,
sempre più numerosi. L'Historial du Saint
Curé d'Ars" che illustra la sua vita
in personaggi di cera di GREVIN.
Una vasta rete di circuiti
pedestri e ciclistici permettono di scoprire il
patrimonio rurale : piccionaie, stagni, lavatoi,
fattorie della Dombes, chiese romaniche…
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A partire da Ars si apre
il paese dei mille stagni, la Dombes, modificata
dai monaci Benedettini e Certosini, luogo di equilibrio
tra gli uomini e la natura. Luogo di accoglienza
naturale per 130 specie di uccelli sedentari e
migratori, prima regione piscicola d’acqua
dolce della Francia ed antico Principato per più
di due secoli (dal XVI al XVIII sec.), non cessa
di lasciare un’impronta nel cuore dei visitatori.
Molti siti propongono di
scoprire le loro ricchezze naturali (circuiti
della « Route des Etangs », Parco
degli Uccelli di Villars-les-Dombes) ; e culturali
: vestigia del castello d’Ambérieux-en-Dombes,
castello di Fléchères (XVII sec.),
Trévoux, antica capitale del Principato
della Dombes, Châtillon-sur-Chalaronne (Saint
Vincent de Paul), Pérouges, città
medievale.
Per ulteriori informazioni
non esitate a contattare l’Ufficio di Turismo
« Ars-Porte Ouest de la Dombes ».
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